Notizie flash
Seminario base di "SCIAMANISMO":2-3- giugno 2012 per maggiori informazioni clicca qui |
| NATUROPATIA |
|
|
|
|
La Naturopatia in Occidente si è sviluppata nei primi anni del Novecento ad opera di alcuni capiscuola di origine tedesca. Benchè come disciplina sia recente, la Naturopatia affonda le sue radici nei principi della "Vis medicatrix naturae" (forza guaritrice della natura) e del "primum non nuocere". E' infatti una disciplina salutistica che agisce nel rispetto delle leggi della natura, poichè essa ha in sè i rimedi per tutti i mali (Paracelso), favorendo la capacità innata dell'organismo di star bene, armonizzando naturalmente le funzioni corporee e normalizzando gli equilibri alterati da abitudini di vita scorretta, errata alimentazione, inquinamento, stress e ritmi frenetici. L'assunto su cui la Naturopatia si basa è ........... che l'essere vivente possiede sin dalla nascita energia vitale che governa ogni processo biochimico: è appunto la quantità di energia di ogni persona, variabile nel tempo a seconda dello stile di vita, l'alimentazione, ecc. , a determinare la salute o la malattia. La Naturopatia valuta questa "capacità" vitale e aiuta il soggetto a conservarla o a ripristinarla in caso di squilibri, utilizzando, in maniera integrata, differenti metodologie e tecniche naturali, energetiche e non invasive in relazione alle caratteristiche costituzionali e alle influenze ambientali. Si definiscono "metodiche naturali ed energetiche" quelle metodiche terapeutiche che fanno uso di rimedi tratti dal mondo vegetale e minerale, che non hanno controindicazioni e sono di libera vendita Etimologicamente il termine significa "sentire secondo natura". Pertanto, pur non avendo come obiettivo la cura delle patologie, la Naturopatia può risultare ....... indirettamente terapeutica, poichè, mediante interventi di riequilibrio del "terreno" del soggetto e di stimolazione della vis medicatrix, può favorire i processi di guarigione. La Naturopatia è, quindi, soprattutto l'arte della prevenzione, poichè ha in sè gli strumenti per indagare il soggetto in buona salute, valutando le tendenze costituzionali ovvero la predisposizione a squilibri funzionali e patologie organiche, con la possibilità di mettere in atto misure preventive finalizzate a mantenere l'equilibrio psico-fisico ed evitare l'instaurarsi delle malattie. Il punto chiave della Naturopatia non è l'approccio usato, ma la visione che si ha della persona: l'idea è di lavorare in base alla persona e non al sintomo. Gia nel 1948 l'OMS aveva dichiarato che la salute è qualcosa di più dell'assenza di malattia: è uno stato di completo benessere psicofisico. La Naturopatia, in effetti , è più interessata alla persona che alla malattia: il suo fulcro è la salutogenesi e non la patogenesi, per cui è fondamentale favorire la salute più che contrastare la malattia. La promozione della salute consiste nel far si che la persona si faccia carico del proprio benessere risvegliando quella capacità di autoguarigione propria dell'uomo, che consiste nel contattare le potenzialità represse dentro sè perchè si esprimano, per poi vivere in pienezza la propria vita. L'attenzione è quindi rivolta all'Essere Umano, nell'ambito di un approccio Olistico, in tutte le sue dimensioni, spirituali, fisiche, emotive, mentali e sociali e non solo al suo disturbo! Utilizzando le discipline naturali olistiche, proprie della Naturopatia, la persona si trova ad intraprendere un cammino di trasformazione che coinvolge non solo il piano fisico , ma anche la mente e lo spirito. Quella del Naturopata, per quanto esposto, è una professione che richiede sì impegno e preparazione tecnica, ma soprattutto grandi capacità umane di ascolto e comprensione del prossimo. E' un operatore che, oltre a possedere una preparazione multidisciplinare e migliorare continuamente le sue conoscenze professionali, deve interessarsi alla natura nel senso più completo del termine e, in prima istanza, inserire la propria attività in una prospettiva di evoluzione personale. Il buon Naturopata deve radicarsi nella capacità di autocritica che lo porti a vivere, intanto in prima persona, un costante processo di autoguarigione con tale ricchezza interiore da riuscire a stabilire un contatto spirituale, nel senso di profonda empatia e fiducia, con la persona che gli si affida. Solo in questo modo il Naturopata potrà responsabilizzare l'essere umano e risvegliare nello stesso la voglia di rendersi pienamente protagonista del proprio percorso di guarigione per il benessere globale.
|
Immagine casuale




